Cosa vedere a Napoli

Napoli

Cosa vedere a Napoli?

Napoli è una città dalla storia millenaria che ha tanto da offrire. Potete godervi uno splendido weekend in città ma volendo potreste restare un mese, di cose da vedere ce ne sono tantissime.

Altra cosa importantissima, ce n’è per tutti i gusti. Se amate l’architettura, oppure l’arte, oppure le tradizioni popolari, non importa, troverete quello che fa per voi. Sicuramente ci sono luoghi da non perdere, quelli che dovete visitare se volete poter dire di conoscere Napoli.

è per questo che ho deciso di fare un elenco delle cose da vedere a Napoli assolutamente e alle quali poi potete aggiungere anche tanto altro.

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Ecco cosa vedere a Napoli se avete poco tempo.

Cappella Sansevero

Costruita nel ‘500 è diventata il luogo spettacolare che è oggi nel ‘700 grazie a Raimondo De Sangro. Raimondo era principe di Sansevero e mente eccelsa ed ecclettica. Ogni singola statua in questo luogo vi racconta una storia ma ce ne sono tre che attirano in modo particolare l’attenzione del visitatore. Ovviamente sto parlando del Cristo Velato, della Pudicizia e del Disinganno.

Non dimenticate di prenotare l’ingresso per evitare file chilometriche, soprattutto in occasione delle festività.

Per prenotare clicca qui.

Il cimitero delle Fontanelle

Una cava di tufo antica più di duemila anni che oggi ospita migliaia di resti umani. Venerati fino al 1969, queste ossa sono considerate sacre e miracoloso per cui si può dire che il cimitero è unico nel suo genere. In questo luogo avveniva quella che nel dopoguerra fu definita come la pratica dell’adozione delle capuzzelle, cioè l’adozione dei teschi. Una tradizione tutta napoletana di cui dovete scoprire i dettagli.

Il cimitero delle Fontanelle. Per maggiori informazioni

Cappella di San Gennaro

La cappella si trova all’interno del Duomo, che pure merita una visita considerando il suo valore storico e artistico.

Per farvi capire quanto la cappella sia speciale non vi dirò che è ricca di opere d’arte, non vi dirò neppure che custodisce le ampolle contenti il sangue di S. Gennaro ma vi dirò che i napoletani la eressero dopo aver sottoscritto dal notaio un accordo con S. Gennaro. Un caso più unico che raro.

La Cappella, peraltro, pur essendo in una chiesa non è proprietà del clero bensì del popolo napoletano, altra particolarità da non sottovalutare.

Cappella e Tesoro di San Gennaro. Per maggiori informazioni

Le catacombe di San Gaudioso

Nel cuore del Rione Sanità, sotto la chiesa di Santa Maria della Sanità, l’associazione la Paranza organizza visite guidate in un luogo unico nel suo genere. Tutti avrete visto una catacomba cristiana ma quanti di voi hanno visto una catacomba del 1600 con tanto di scheletri in gonnella dipinti sui muri?

Sotto la chiesa della Sanità, infatti, sui resti di una catacomba cristiana, nel ‘600 fu realizzato un cimitero dalle caratteristiche molto particolari, come ad esempio gli scolatoi. Si tratta di seggi sui quali i cadaveri venivano messi a scolare per permettere al corpo di seccarsi prima del seppellimento.

Catacombe di Napoli. San Gaudioso

Museo Archeologico Nazionale

Il Museo è uno scrigno di gioie unico. Qui potrete ammirare una delle collezioni più spettacolari di affreschi e oggetti di uso quotidiano provenienti dai siti vesuviani. Se avete intenzione di visitare Pompei ed Ercolano non potete non completare questi tour con una giornata al museo.

Il museo vanta tante sezioni interessanti come quella egizia, quella delle epigrafi e quella dei mosaici. Una sola precisazione, perché molti si confondono, i famosi calchi di Pompei non sono al museo ma nell’area archeologica di Pompei.

Manifesti elettorali, graffiti e altre scritte a Pompei

Chiostro di Santa Chiara

La chiesa di Santa Chiara, così come la vedete oggi, è frutto di una ricostruzione degli anni ‘50. La chiesa, infatti, fu bombardata e distrutta il 4 agosto del 1943, durante il 96esimo bombardamento della città.

Dietro la chiesa però, si erge il famoso monastero con chiostro maiolicato. Quest’ultimo è perfettamente conservato ed è uno dei gioielli della città. La visita qui è d’obbligo. Mi raccomando ricordate di controllare gli orari perché la domenica e i festivi il chiostro è aperto solo mezza giornata.

La strada dei presepi

S. Gregorio Armeno (e non Armani come dice qualcuno) è la cosiddetta strada dei presepi. Se il presepe fu inventato da San Francesco d’Assisi, il presepe napoletano è un’invenzione tutta napoletana. Qual è la differenza? San Francesco si era limitato a fare delle statue che rappresentassero la natività, i napoletano hanno aggiunta la scenografia. Una scenografia anomala, come vedrete si tratta di Napoli, per cui è un pò come se Gusù, come diceva Luciano De Crescenzo, fosse nato a Napoli.

Ogni pastore ha una sua storia che bisogna conoscere per apprezzare meglio questa forma di arte.

Pio Monte della Misericordia

L’ingresso a questa chiesa/museo è posto di fronte all’ingresso laterale del duomo. Vi ritroverete in una stradina anonima eppure è qui che si trova il primo quadro realizzato da Caravaggio dopo la fuga da Roma.

L’opera, detta le sette opere della misericordia, fu pagata tantissimo ma ne valse la pena. Il  quadro è qualcosa di unico nel suo genere e la location merita.

Le sette opere della Misericordia. Caravaggio a Napoli

La Certosa di S. Martino

In cima alla collina del Vomero, in un punto in cui la vista sulla città è stupenda, si trovano la certosa di San Martino e Castel Sant’Elmo. Io vi consiglio vivamente una visita alla certosa perché c’è davvero tanto da vedere.

A parte la chiesa barocca e gli splendidi chiostri, tenete presente che il monastero è stato trasformato in un museo e quindi vanta dei pezzi da non perdere. C’è la sezione presepiale col presepe più antico, la sezione dedicata alla storia della città, quella dedicata al teatro napoletano e tanto altro.

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Teatro San Carlo

Il più antico teatro europeo ancora in funzione, dove si sono esibiti grandi del calibro di Enrico Caruso. Fu costruito in soli sette mesi e per secoli è stato il vanto della città. Ricostruito in parte in seguito a un terribile incendio è ancora oggi un luogo magico. Oltre a visitarlo vi consiglio di andare a vedere qualche spettacolo perché è un’esperienza pi unica che rara.

Se vi interessa visitare tutti questi luoghi con una guida potete dare un’occhiata ai miei tour, ce ne sono per tutte le tasche.

Per informazioni sulle visite guidate clicca qui.

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Un weekend è poco per visitare Napoli ma se avete solo tre giorni cercate di ottimizzarli o contattando una guida turistica o seguendo i suoi consigli.
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