Napoli Metro Toledo

Napoli Metro Toledo

Il Cavaliere di Kentridge

Napoli Metro Toledo è il tema di questo articolo ma se davvero vogliamo scoprire la storia di questa fermata della metro dobbiamo in realtà cominciare dall’esterno. Nel mezzo della piazza che sovrasta la fermata della metro c’è, infatti, un cavallo con un cavaliere. Questa statua equestre contemporanea ha una caratteristica particolare, il cavaliere in realtà è un naso.

La scelta di questo soggetto da parte dell’artista William Kentridge ha uno scopo ben preciso e cioè contestare i totalitarismi. L’opera, infatti, è un omaggio a Gogol, autore russo, che scrisse un romanzo intitolato “il naso”. Un barbiere un giorno si ritrova in tasca il naso di un suo cliente. Il naso appartiene all’assessore del collegio Kovalèv che cercherà disperatamente di recuperarlo mentre, nel frattempo, quello se ne va in giro con tanto di divisa a fare guai. La parte più assurda della storia è quella in cui la gente si inchina al naso solo perché indossa un’alta uniforme.

Quando l’arte riqualifica

La fermata della metro Toledo è solo un pezzo del progetto intitolato “metro dell’arte”. L’idea era quella di riqualificare delle zone degradate della città e renderle belle oltre che funzionali. Il progetto è iniziato negli anni ‘90 con la giunta Bassolino e ha visto coinvolto il critico d’arte Achille Bonito Oliva. Il progetto della metro Toledo è stato affidato all’architetto Oscar Tusquets Blanca il quale ha deciso di usare il colore per trasmettere un messaggio ai viaggiatori.

Napoli Metro Toledo è caratterizzata, infatti, da tre colori: nero, beige e blu. Il nero rappresenta il palazzi, le costruzioni, il cemento; il beige rappresenta la sabbia e il blu il mare. Insomma quando entrate nella metro vi tuffate in un mare blu e quando uscite riemergete. Il famoso cratere di luce, quel tunnel di luce da cui tutti vengono attratti, se lo guardate dal basso verso l’alto vi dà la sensazione di essere effettivamente sott’acqua. Vi è mai capitato di immergervi e aprire gli occhi sott’acqua guardando verso il cielo? Beh avrete la stessa sensazione.

La fermata della metro più bella d’Europa

Tra mosaici, foto e altre opere d’arte

La metro Toledo è piena di opere d’arte tanto da poter essere quasi considerata un vero e proprio museo di arte contemporanea. Abbiamo parlato del cavallo all’esterno e del tema marino della fermata ma ora passiamo alle opere.

Scendendo la prima cosa che vedrete è un mosaico di Kentridge caratterizzato da una vera e propria processione di personaggi. Il primo a destra è San Gennaro al quale manca la testa, del resto il santo fu decapitato. Accanto a lui un Vesuvio in piena eruzione la cui lava viene fermata dalla mano di San Gennaro che, di tutti i santi napoletani, è quello addetto a proteggere la città dalle eruzioni. Dalla figura del santo parte una linea rossa, rossa come il suo sangue miracoloso che lo collegherà a tutti gli altri personaggi.

A seguire troveremo un Atlante Farnese stilizzato, un omaggio all’opera che si trova nel Museo Archeologico di Napoli e tante altre figure. Non possiamo elencare tutti i personaggi ma almeno i più particolari sì. Dopo l’Atlante c’è la donna di Capodimonte, un omaggio al museo e all’arte della ceramica. C’è poi un personaggio che ricorda un affresco pompeiano relativo alla fullonica (la lavanderia) e a chiudere la fila c’è un uomo con un megafono al posto della testa che, secondo alcuni, potrebbe ricordare l’abitudine tutta napoletana di parlare ad alta voce.

Un altro mosaico

Scendendo con la prima scala mobile vi ritroverete di fronte un secondo mosaico che presenta tutta una serie di simboli che rinviano sempre alla storia della città. Un uomo che porta un carretto con sopra persone e oggetti, sono gli sfollati del Risanamento. La donna con la pala simboleggia la laboriosità del popolo napoletano.

In alto a destra si possono vedere due trenini che dovrebbero essere un omaggio al primo progetto per una metro cittadina elaborata dall’architetto Lamont Young che però, purtroppo, non andò mai in porto.

Molte opere si trovano invece nel tratto che dai treni va verso l’uscita di Montecalvario, nel cuore dei quartieri spagnoli. Purtroppo questa uscita spesso è chiusa ma c’è davvero tanto da vedere. C’è ad esempio una splendida opera di Oliviero Toscani con foto di gente comune intitolata “razza umana”. A seguire, più avanti, delle foto in bianco e nero dell’artista Neshat che ha fotografato degli attori ai quali era stato chiesto di rappresentare il dolore. Un’espressione della teatralità napoletana.

Napoli, quartieri spagnoli e street art

Visite guidate

E’ possibile fare un tour delle metro dell’arte e visitare anche la metro di Toledo ovviamente. Una tappa in questo piccolo museo di arte moderna è comunque sempre prevista nell’ambito del mio tour dedicato al Rione Sanità e ai Quartieri Spagnoli.

Per maggiori informazioni clicca qui.

Napoli Metro ToledoNapoli Metro Toledo

Summary
Napoli metro Toledo
Article Name
Napoli metro Toledo
Description
Napoli Metro Toledo è solo una delle fermate del progetto del metrò dell'arte ma è sicuramente la più apprezzata. Scopriamola insieme!
Author
Publisher Name
Morosofi. Unusual Guided Tours
Publisher Logo