Cosa vedere alla Reggia di Caserta?

Visita guidata alla Reggia di Caserta

Cosa vedere alla Reggia di Caserta, vale la pena fare una visita guidata? Direi proprio di sì. La Reggia di Caserta è il classico luogo nel quale, andando da soli, ci si annoia. Tutta una serie di ritratti, di tele rappresentanti eventi storici o paesaggi, giardini pieni di piante che si sussegueno senza sosta. Insomma dopo un pò tutti i ritratti sembrano uguali come pure i dipinti e le piante. Se invece optate per una visita guidata scoprirete che ogni ritratto è unico nel suo genere così come pure le piante che caratterizzano i giardini.

Potete optare per diverse tipologie di visita guidata. In primis vi conviene decidere se preferite risparmiare sul badget e dividere la spesa con altre persone, unendovi quindi a un tour di gruppo, oppure se optare per un tour privato che può essere personalizzato fino all’ultimo dettaglio. In genere i tour di gruppo costano meno ma sono standard, quelli privati costano di più ma ovviamente si adattano alle esigenze del committente.

Potete poi scegliere se visitare i soli appartamenti e fare da soli un giro del parco oppure potete scegliere di visitare con la guida sia gli appartamenti che i giardini, incluso quello all’inglese.

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Gli appartamenti

Cominciamo a dare qualche numero tanto per capire la grandezza di questo luogo. Parliamo di una struttura con una facciata di quasi 250 mdi lunghezza, con quattro cortili e ben 1200 stanze per 1700 e passa finestre. Un edificio enorme che per essere completato richiese quasi cento anni di lavoro.

Gli ambienti interni accessibili ai turisti sono 4: l’appartamento del 700, lappartamento dell’800, la cappella palatina e il teatrino di corte, quest’ultimo aperto solo nei weekend.

Gli appartamenti sono spettacolari, non solo per il mobilio e la decorazione ma soprattutto per i dettagli, come ad esempio i lampadari tedeschi voluti da Ferdinando II e quelli in vetro di murano che caratterizzano le stanze cosiddette delle stagioni. Come vi dicevo, venendo da soli potreste annoiarvi ma con una guida potreste scoprire le storie di tutti quei personaggi di cui vedrete i ritratti tra aneddoti ed eventi storici. Se entrate nella sala di Alessandro, ad esempio, vi ritroverete sulla destra un quadro di quelli a soggetto storico che apparentemente ha ben poco da dire, ma se siete con una guida questa potrà raccontarvi la storia della battaglia rappresentata e la storia di re Carlo, il primo re della dinastia dei Borbone di Napoli.

Un percorso alla scoperta della dinastia dei Borbone di Napoli, che tra i suoi membri annovera anche la sorella della principessa Sissi, e tra gli usi e i costumi di una delle corti più belle e vive dell’800.

Il parco

Il parco della reggia è vastissimo e quindi fare tutto il percorso a piedi è sconsigliabile. Arrivare in cima significa percorrere tre chilometri e mezzo in pendenza il che non è il massimo se siete in ferie. Per cui vi consiglio di raggingere la fontana che è in cima al parco, quella dedicata al mito di Diana e Atteone con il bus interno del parco e poi scendere a piedi. La passeggiata, seppur lunga, in discesa è molto piacevole. Volendo è anche possibile affittare una bicicletta in loco e fare un giretto per il parco.

Scendendo dalla cima del parco avrete la possibilità di osservare tutta una serie di fontane spettacolari che, con i loro giochi d’acqua, contribuiscono da anni a impreziosire un luogo già bellissimo di per sé.

La prima fontana che incontrerete, quella in cima, è dedicata al mito di Diana e Atteone, poi cè la fontata di Venere e Adone e scendendo quella di Cerere, Eolo e la fontana Margherita.

Deviando a destra del parco è possibile raggiungere altri due bacini artificiali, uno dei quali noto come la castelluccia.

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Il giardino inglese

Una volta raggiunta la cima del parco, prima di cominciare la discesa, fate una passeggiata nel Giardino inglese della Reggia di Caserta. Voluto dalla regina Maria Carolina d’Austria, moglie di Ferdinando I, è secondo alcuni un vero e proprio percorso massonico. Ogni elemento del giardino avrebbe un signifciato simbolico comprensibile solo per pochi.

Tappe obbligatorie del tour in questi giardini sono: il famosissimo bagno di Venere, il criptoportico, il laghetto con il tempio e leninfee, la piramide e l’aperia.

Questo giardino, realizzato da un’architetto di giardini inglesi, è un capolavoro senza paragoni. Ogni pianta è stata collocata qui con uno scopo ben preciso, addirittura in autunno è possibile notare che le piante le cui foglie ingialliscono sono collocate davanti alle sempreverdi in modo che queste ultime facciano da sfondo alle prime creando una tavolozza di colori spettacolare.

Reggia di Caserta. Il giardino inclese. Scopri di più

La Reggia di Caserta è un piccolo gioiello che nasconde tanti dettagli unici che non potete e non dovete perdere.

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La Reggia di Caserta è uno dei siti più spettacolari e grandi della Campania, vale la pena visitarlo con una guida che vi sveli tutti i suoi segreti.
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